Affrontare il funerale: perché la gestione immediata è tanto delicata
La perdita di un familiare è uno dei momenti più dolorosi dell’esistenza. In tali circostanze
si desidera che tutto si svolga con rispetto, attenzione e — quando possibile — rapidità.
Tuttavia, la complessità delle procedure e gli attori coinvolti possono generare difficoltà.
Di seguito analizziamo gli aspetti che, con maggiore frequenza, causano rallentamenti o problemi.
1. La parte medica e la documentazione sanitaria
Il primo nodo critico riguarda il numero di professionisti coinvolti dal decesso fino alla sepoltura.
Diverse figure devono intervenire in fasi successive, e l’eventualità di errori o ritardi — per quanto
indesiderata — è sempre possibile.
Decesso in ospedale
Il medico di reparto può trovarsi in condizioni di lavoro complesse: turni serrati, personale ridotto,
emergenze. Questo può ritardare la compilazione dei documenti necessari al trasferimento della salma
in camera mortuaria.
Decesso in RSA o in abitazione
Se il decesso avviene di sera, di notte o nel weekend, interviene la guardia medica, che redige i primi
documenti fondamentali:
- Constatazione di morte
- Autorizzazione al trasporto della salma
Successivamente interviene il medico di famiglia, non appena reperibile, per compilare:
- Avviso di morte
- Modulo ISTAT
Solo dopo questi passaggi il medico necroscopo può effettuare la visita.
A Forlì questo comporta che i decessi avvenuti tra il venerdì sera e la domenica implichino
inevitabilmente un’attesa fino al lunedì per poter procedere con vestizione, esposizione
e organizzazione del funerale.
Eventuali errori nei documenti
Se anche uno solo dei moduli risulta incompleto o compilato in modo errato, il medico necroscopo
non può concludere la procedura. L’agenzia funebre deve quindi ricontattare i sanitari intervenuti
(118, guardia medica, medico di famiglia).
A Forlì il medico necroscopo non opera con orari fissi: solitamente è disponibile al mattino,
all’ora di pranzo o nel pomeriggio. Senza le sue autorizzazioni non è possibile:
- vestire la salma,
- esporla in camera ardente,
- confermare data e orario del funerale concordati con la famiglia.
2. Il lavoro dell’agenzia di onoranze funebri
Il personale dell’agenzia accoglie i familiari e coordina ogni aspetto organizzativo,
assumendo una funzione centrale.
Verifiche e pratiche cimiteriali
- Controllo dei diritti di concessione nei cimiteri comunali o diocesani
- Invio dei dati del defunto e del familiare responsabile
- Anticipo di diritti e tasse cimiteriali
- Organizzazione di tumulazioni e inumazioni (compatibilmente con disponibilità di personale e mezzi)
Solo dopo l’autorizzazione cimiteriale è possibile confermare giorno e orario del funerale.
Coordinamento con la Chiesa
Per chi richiede rito religioso, l’agenzia verifica disponibilità di parroci o diaconi,
tenendo conto dei loro impegni.
Preparazione della salma e del rito
- Realizzazione, stampa e affissione del manifesto
- Coordinamento con il fotografo
- Incisione della targa del cofano
- Preparazione del feretro secondo normativa
- Contatto con muratori/necrofori per operazioni cimiteriali
- Preparazione della camera ardente
- Toelettatura, lavaggio e vestizione della salma
- Comunicazioni con il fiorista
Compilazioni amministrative
- Raccolta di tutta la documentazione sanitaria
- Compilazione deleghe
- Domanda di trasporto
- Pagamento delle tasse
- Presentazione della denuncia di morte allo stato civile
Il giorno del funerale
- Preparazione e pulizia dei mezzi
- Presenza anticipata in camera ardente
- Eventuale accompagnamento del sacerdote
- Allestimento del tavolo per le offerte e i ricordini
- Trasporto al cimitero o al crematorio
- Completamento delle operazioni previste
3. Il lavoro dei muratori e delle cooperative
Gli operatori cimiteriali, dotati di patentino da necroforo, ricevono le indicazioni dal gestore
del cimitero e provvedono a:
- verificare condizioni e spazi dei loculi,
- preparare la fossa per le inumazioni.
È importante che le tombe vengano lasciate aperte per consentire le ispezioni necessarie,
preferibilmente il giorno precedente al funerale.
4. Errori e criticità possibili
Con così tanti attori coinvolti, l’errore può annidarsi in ogni passaggio. Non dovrebbe accadere,
ma nessuno è infallibile.
Talvolta le problematiche derivano da documentazione molto datata, spesso conservata
in modo incompleto o impreciso:
- concessioni registrate male,
- loculi assegnati erroneamente,
- titolarità non correttamente aggiornata,
- necessità di permessi scritti tra eredi per l’utilizzo della tomba.