La legge 2 dicembre 2025, n.182, in vigore dal 18 dicembre 2025, introduce importanti novità per il settore funebre, cimiteriale e crematorio.
Si tratta di un intervento orientato a semplificazione, digitalizzazione e maggiore trasparenza dei servizi.
Vediamo in sintesi i principali cambiamenti.
Cremazione: nuove regole sulle tariffe
La normativa stabilisce che la tariffa di cremazione non è scontabile.
I gestori dei crematori non possono applicare riduzioni ai clienti, salvo condizioni definite in fase di gara con la pubblica amministrazione.
Sono previste sanzioni severe:
- sospensione dell’attività (3–6 mesi)
- revoca in caso di recidiva
Questo significa maggiore uniformità e trasparenza nei costi per le famiglie.
Trasporto dei feretri
Una delle novità più rilevanti riguarda il trasporto:
- è consentito il trasporto multiplo fino a 4 feretri
- ogni trasporto deve essere autorizzato e tracciato
Le eventuali riduzioni di costo potranno essere applicate solo dalle imprese funebri in fase di preventivo, non dai crematori.
Cremazione d’ufficio dei resti mortali
Una modifica significativa riguarda la gestione dei resti dopo esumazioni ed estumulazioni.
In assenza di indicazioni da parte dei familiari entro i termini previsti:
il Comune potrà disporre la cremazione d’ufficio
Restano ancora da chiarire alcuni aspetti relativi ai costi, in particolare nei casi di mancato interesse da parte dei familiari.
Digitalizzazione delle pratiche funerarie
Grande novità introdotta dalla legge è la digitalizzazione degli atti di morte e delle autorizzazioni.
In futuro sarà possibile:
- trasmettere documenti via PEC
- gestire autorizzazioni in formato digitale
- ridurre l’uso della modulistica cartacea
Questo rappresenta un cambiamento molto atteso dal settore, che consentirà di ridurre tempi, errori e complessità burocratiche.
Impatti per famiglie e imprese
La nuova normativa comporta una riorganizzazione significativa del comparto, ma introduce anche vantaggi concreti:
- maggiore trasparenza nei costi
- procedure più rapide
- riduzione degli errori amministrativi
L’effettiva attuazione delle innovazioni digitali dipenderà dalle specifiche tecniche che verranno definite nei prossimi mesi.
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